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2月22日
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Cade la Pioggia
Cade la pioggia e tutto lava cancella le mie stesse ossa Cade la pioggia e tutto casca e scivolo sull’acqua sporca Si, ma a te che importa poi rinfrescati se vuoi questa mia stessa pioggia sporca Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo e non sa di noi non sa di noi non sa di noi Cade la pioggia e tutto tace lo vedi sento anch’io la pace Cade la pioggia e questa pace è solo acqua sporca e brace c’è aria fredda intorno a noi abbracciami se vuoi questa mia stessa pioggia sporca Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo E dimmi a che serve sperare se piove e non senti dolore come questa mia pelle che muore e che cambia colore che cambia l’odore Tu dimmi poi che senso ha ora piangere piangere addosso a me che non so difendere questa mia brutta pelle così sporca tanto sporca come sporca questa pioggia sporca Si ma tu non difendermi adesso tu non difendermi adesso tu non difendermi piuttosto torna a fango si ma torna E dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione non muore ma cambia colore tu fammi sperare che piove e senti pure l’odore di questa mia pelle che bianca e non vuole il colore non vuole il colore no.. no..

La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto scrivi tu la fine io sono pronto non voglio stare sulla soglia della nostra vita guardare che è finita nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi la strada che noi abbiamo fatto insieme c’è tanto sulla pietra il nostro seme a ucciderci a ogni notte con rabbia gocce di pioggia calde sulla sabbia amore, amore mio questa passione passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda e abbandonato le ossa agli avvoltoi tu non ricordi ma eravamo noi noi due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo e il nostro amore è polvere da sparo è solo un battito di cuore e il lampo illumina senza rumore e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto ma scrivi tu la fine io sono pronto

Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove sui pini scagliosi ed irti, piove sui mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, sui ginestri folti di coccole aulenti, piove sui nostri volti silvani, piove sulle nostre mani ignude, sui nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri l'illuse, che oggi m'illude, o Ermione Odi? La pioggia cade su la solitaria verdura con un crepitio che dura e varia nell'aria secondo le fronde più rade, men rade. Ascolta. Risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura, nè il ciel cinerino. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono, e il ginepro altro ancora, stromenti diversi sotto innumerevoli dita. E immersi noi siam nello spirto silvestre, d'arborea vita viventi; e il tuo volto ebro è molle di pioggia come un foglia, e le tue chiome auliscono come le chiare ginestre, o creatura terrestre che hai nome Ermione. Ascolta, ascolta. L'accordo delle aeree cicale a poco a poco più sordo si fa sotto il pianto che cresce; ma un canto vi si mesce più roco che di laggiù sale, dall'umida ombra remota. più sordo e più fioco s'allenta, si spegne. Sola una nota ancora trema, si spegne, risorge, treme, si spegne. Non s'ode voce del mare. Or s'ode su tutta la fronda crosciare l'argentea pioggia che monda, il croscio che varia secondo la fronda più folta, men folta. Ascolta. La figlia dell'aria è muta; ma la figlia del limo lontane, la rana, canta nell'ombra più fonda, chi sa dove, chi sa dove! E piove su le tue ciglia, Ermione. Piove su le tue ciglia nere sì che par tu pianga ma di piacere; non bianca ma quasi fatta virente, par da scorza tu esca. E tutta la vita è in noi fresca aulente, il cuor nel petto è come pesca intatta, tra le palpebre gli occhi son come polle tra l'erbe, i denti negli alveoli son come mandorle acerbe. E andiam di fratta in fratta, or congiunti or disciolti (e il verde vigor rude ci allaccia i malleoli c'intrica i ginocchi) chi sa dove, chi sa dove! E piove su i nostri volti silvani, piove sulle nostre mani ignude, sui nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri m'illuse, che oggi t'illude, o Ermione. |
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Riflesso
Mi libero dal sogno ... lo scalcio ... dalla finestra osservo ... quell'ultimo dipinto di Monet. ......... Le acque del lago ... Sono vetri Riflettono Le nubi ... Che si burlano del sole E delle mie Domande sospese ... Chiuse a riccio Nel muto dolore ... ai confini della memoria L’amore è una bugia ... Come il canto della canna sul lago Che il vento suona ... Stupito davanti alla bellezza Di un cielo ... Riflesso sul lago. .... Dimmi, Dimmi chi è ? L'ombra che ... riflette in me ... non è come la vorrei perché ... non so ... Chi sono e chi sarò ... lo so io, e solo io ... il riflesso che vedrò ... Mi assomiglierà..... Quando il mio riflesso avrò, Sarà uguale a me..... | 2月20日 ORA E' TUTTO CHIARO... (sono un genio)
Il fattore "durata" del sonno è purtroppo non significativo per fare diagnosi di insonnia poiché vi sono notevoli differenze individuali nella percezione della quantità di sonno di cui ciascuno necessita. Infatti vi sono persone che dormono costantemente poco più di 3 ore per notte senza alcun disturbo (persone famose che appartengono a questa tipologia erano Winston Churchill, Napoleone, Papa Giovanni XXIII, Pirandello, Thomas Edison, ...)
ora è chiaro perchè dormo poco... il mio nome sarà ricordato per sempre....
2月19日
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--- Into The Wild --- (se vuoi qualcosa nella vita...allunga la mano e prendila) There is a pleasure in the pathless woods; There is a rapture on the lonely shore; There si society, where none intrudes. By the deep sea, and music in its roar: I love not man the less, but Nature more... [Lord Byron] Non se se ho ben intuito il senso... il film inizia con questa poesia che tradotta più o meno fa...
"Vi è un piacere nei boschi senza sentieri Vi è un estasi sulla riva solitaria Vi è una società, dove nessuno si intromette Dal profondo del mare, e la musica del suo ruggito: non amo l'uomo di meno, ma la natura di più...."
Non presumo di sapere quello che l'autore della poesia, voleva esprimere, (tra l'altro è anche in inglese quindi...) ma la poesia è bella per questo... ti lascia leggere quello che ci vuoi leggere.... Ed io ci leggo.... Un senso di calma, di tranquillità di serenità e di gioia ed eccitazione al tempo stesso... di un uomo...perso... nella Natura....
Alex diceva: Se vuoi qualcosa nella vita, allunga la mano e prendila.... .....se ammettiamo che l'essere umano possa essere guidato dalla ragione ci precludiamo la possibilità di vivere
Inutile dire che INTO THE WILD, è un film che vi consiglio di vedere, merita davvero, un paio di ore di attenzione e altrettante di riflessione, come tutti i Capolavori del resto.... Forse esagero a definirlo così, fatto sta che non mi è dispiaciuto di rivederlo un'altra volta prima di scrivere questo intervento.. e segnarmi alcuni battute incantevoli.
La fragilità del cristallo non è una debolezza, ma una raffinatezza... i miei genitori si rendevano conto che un sottile bicchiere di cristallo ha bisogno di molta cura se non lo si voleva frantumare...
La storia di questo ragazzo è sempre stata un'avventura, un desiderio difuggire .... di scappare via da quello che era la società, il consumismo, la famiglia, il denaro, le apparenze, suo padre..... Quella realtà lo affogava, lo teneva in gabbia, gli tappava le ali... doveva darci un taglio.... e quando lo fece FU RADICALE.... Non sto qui a descrivervi il film... non mi piace farlo ... vorrei solo incuriosirvi un po' affinché appena avrete finito di leggere questo intervento, se non lo avete ancora fatto corriate a vederlo.... ... Già il titolo è tutto un programma.... quello che lui dice... mentre è per strada... AND NOW I WALK....INTO THE WILD.... questo selvaggio che forse non è solo la natura o la tanto desiderata meta.... L'Alaska...
Questa Alaska che rappresenta per Alex SuperTramp nome che il protagonista si è inventato al momento della sua rinascita, quando butta letteralmente tutto nella spazzatura, parte.... Alla ricerca di se stesso... per scappare da quello che lui definisce "l'omicidio quotidiano della verità" "...Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia, ditemi la verità..." gli piaceva ripetere ed è così, con questa filosofia che compie il suo viaggio attraversando 5 tappe fondamentali, 5 Capitoli in cui è diviso il film come se il viaggio rappresentasse una nuova vita:
1) La Nascita (My own Birth) 2) L'adolescenza (Adolescence) 3) La maturità, l'età adulta (Manhood) 4)La Famiglia (Family) 5)L'età della saggezza (Getting of Wisdom)...
Fino ad arrivare in Alaska... Al Magic Bus...
Alex: Allora ci credi davvero nell'amore. ??? Eremita: Si, nel modo più assoluto...questa è una storia d'amore che sbalordisce tutti in tutto il mondo ed è che Dio ci ama, davvero ma tanto..tanto...questo risponde alla domanda?
Sempre accompagnato dal suo zaino, ed i suoi immancabili libri.. Senza niente altre...senza le cose... il materialismo che ha sempre odiato. Durante il suo lungo viaggio verso l'Alaska, incontrerà sulla sua strada diverse persone, una coppia hippie, una giovane cantautrice ed un anziano veterano, a cui cambierà la vita e che lo formeranno per affrontare le immense terre dell'Alaska.
(Bellissimo tra l'altro il dialogo che ha con l'anziano signore nell'ultima fase del viaggio....)
"Alex: Ma ti sbagli se pensi che le gioie della vita vengano sopratutto dai rapporti delle persone, Dio ha messo la felicità dappertutto e ovunque, in tutto ciò di cui possiamo fare esperienze, abbiamo solo bisogno di cambiare il modo di guardare le cose L'anziano risponde : si, si farò tesoro di questo, no, veramente.... ti voglio dire una cosa, da tutti i pezzetti che ho messo insieme da quello che mi hai detto, della tua famiglia, di tua madre e tuo padre, ho capito che hai dei problemi con la chiesa anche, ma c'è una cosa più grande di cui possiamo tutti renderci conto e non mi pare ti dispiaccia di chiamarla Dio ma quando si perdona, si ama e quando si ama, la luce di Dio scende su di noi"
Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che gli fa comprendere che la felicità non è nelle cose che lo circondano, ma in se stessi.
Bellissime le parole del libro che legge che parlano di felicità...
"ho vissuto molto... ed ora credo di aver trovato, cosa occorre per essere felice una vita tranquilla, appartata, in campagna, con la possibilità di essere utile alle persone che si lasciano aiutare e che non sono abituate a ricevere, e un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità e poi riposo, natura, libri, musica amore per il prossimo, questa à la mia idea di felicità..... e poi al di sopra di tutto tu per compagna, e dei figli forse, cosa può desiderare di più il cuore di un uomo?"
Alle quali parole, egli poco prima di morire aggiunge una frase bellissima... che rende con pienezza il senso del film... tutto quello che dice il libro della felicità è vero ma...
HAPPINESS ONLY REAL WHEN SHARED (La felicità è vera solo quando è condivisa)
Alla fine se ne va... Dimostrando che non tanto L'Alaska lo ha reso felice... ma il viaggio e le persone che ha incontrato... Per arrivare lì...
I HAVE HAD A HAPPY LIFE... AND THANK THE LORD. GOODBYE AND MAY GOD BLESS ALL CHRITSTOPHER JOHNSON MCCANDLESS
| 2月8日
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Ad un'Amica.... Rileggendo il mio passato....
Innanzitutto ci tenevo a sottolineare che dopo un anno e un mese di assenza esordire con 3 post in un giorno mi sembrava giusto... ma non farò come sempre non vi prometterò di scrivere... tanto ormai mi conoscete... forse fra 3 giorni già non mi leggete più... quindi la nuova politica è.... Scrivo finché ....Scrivo !!!!
Ciao, come va?.... Ti ricordi di cosa parlavamo ieri sera? neanche a farlo apposta oggi, durante una faticosissima e sottolineo ___ faticosissima.... giornata di lavoro, mentre il Capo era in giro in bici, la mia collega scaricava ricette da internet e il bazzicavo nel mio blog... (e lo so... lavoriamo tanto) mi è capitato sotto agli occhi qualcosa che scrissi... molto, molto tempo fa.... in uno dei miei momenti di pazzia.... "oddio, ... guardo il vuoto sotto di me... e penso... Si, magari ... là, laggiù in fondo .... dove non riesco a vedere, è Meraviglioso, magari è Stupendo, però è troppo buio, è cosi buio, non riesco a vedere ... dove andrei a finire... Ho Paura di Tuffarmi, ed il più delle volte... mi volto e torno indietro... Se solo avessi il coraggio di prendere la rincorsa e saltere... Beh adesso almeno non sarei qui a chiedermi e rimpiangere qualcosa che di sicuro non riscoprirò MAI PIU' !!! "
Vedi frega, ne abbiamo parlato tanto, anche oggi... forse non è il momento di tuffarti, forse...come dici tu...finché non sai bene cosa vuoi... meglio distaccarsi, restare lassù, non tuffarsi.... perché quello che è successo.... ti ha colpito, ti ha così segnato che non sarebbe giusto ricominciare senza aver completamente superato il passato....
Sinceramente non lo so, forse potrebbe aiutarti a superarlo... forse potrebbe peggiorare le cose..
Una cosa è certa... prima devi convincere te stessa..
E capire... cosa vuoi veramente...?
Fino ad allora.... quando hai bisogno di qualcuno che ti crei più confusione di quanto tu ne abbia già...
Sai dove trovarmi
TI VOGLIO BENE... | 2月4日
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La Saggezza  ... io ci starei attento...
 Per avere la certezza bisogna cominciare a dubitare. (Proverbio kenyota) Il cuore dello stupido è nella sua bocca, ma la bocca del saggio è nel suo cuore. (Benjamin Franklin) "Sii più saggio degli altri, se puoi, ma non glielo dire". (Chesterfield) I saggi traggono insegnamento dagli stolti più che gli stolti dai saggi, poiché i saggi evitano gli errori degli stolti, ma gli stolti non imitano i successi dei saggi. (Catone) La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai. (Umberto Eco) Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui. (Friedrich Nietzsche) La via del saggio è agire, ma non competere. (Lao Tzu) Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Naguib Mahfuz) Le nostre più grosse stupidaggini possono essere molto sagge. (Ludwig Joseph Wittgenstein) Dubitate di chi ha solo grandi certezze e riponete fede in chi ha anche dei seri dubbi, in quanto la vera saggezza sta anche nel saper riconoscere la propria ignoranza, ne fu un classico esempio il grande filosofo greco Socrate, alla base della cui sapienza stava la consapevolezza di sapere di non sapere nulla. (Xavier Wheel)
 ??? PENSATECI BENE !!!
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Una poesia di Roberto Benigni. A Massimo Troisi
Non so cosa teneva "dint'a capa", intelligente, generoso, scaltro, per lui non vale il detto che è del Papa, morto un Troisi non se ne fa un altro. Morto Troisi muore la segreta arte di quella dolce tarantella, ciò che Moravia disse del Poeta io lo ridico per un Pulcinella. La gioia di bagnarsi in quel diluvio di "jamm, o' saccio, ‘naggia, oilloc, azz!" era come parlare col Vesuvio, era come ascoltare del buon Jazz. "Non si capisce", urlavano sicuri, "questo Troisi se ne resti al Sud!" Adesso lo capiscono i canguri, gli Indiani e i miliardari di Holliwood! Con lui ho capito tutta la bellezza di Napoli, la gente, il suo destino, e non m'ha mai parlato della pizza, e non m'ha mai suonato il mandolino. O Massimino io ti tengo in serbo fra ciò che il mondo dona di più caro, ha fatto più miracoli il tuo verbo di quello dell'amato San Gennaro
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2月3日
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Il Miglio Verde !!! .............
 Non so se avete mai visto questo film, beh impossibile che non lo abbiate visto, è un capolavoro della filmografia di tutti i tempi, una delle più bello opere mai realizzate con una macchina da presa ... (anche il cast è eccezionale !!!) Ma cmq....
Quello di cui mi preme parlare é.... l'enorme tema sollevato in questo film LA PENA di MORTE...
 (Se non avete visto il film.... non leggete qui di seguito....)
Nel film c'è poco spazio lasciato al dubbio... è chiaro che John Coffey .... accusato di aver rapito, violentato ed ucciso 2 bambine, in realtà è innocente e lo si avverte fin dai primi minuti di film.... ... aldilà di questo è sconvolgente come il suo personaggio, che forse rappresenta un vero e proprio miracolo vivente, mandato sulla Terra da Dio, con il "ruolo" inconsapevole di accollarsi il male del mondo, e guarirlo .... soffrendone lui stesso in prima persona... abbia avuto un tale destino.... Morire sulla sedia Elettrica.... IL FILM ve lo ripeto è FANTASTICO.... GUARDATELO !!!!
 .... "Io credo che con Mr. Jingles sia successo per caso... Quando abbiamo giustiziato Del, e andò così male, ...Beh John l'ha sentito, capisci? E io credo che una parte di.... quella magia che aveva dentro, sia stata trasmessa al mio piccolo amico. Per quanto mi riguarda ... John doveva darmi una parte di sé... un regalo, secondo lui, perché vedessi da me, cosa aveva fatto Wild Bill. Quando John lo fece...quando mi prese la mano, una parte del potere che scorreva in lui...é passato a ME.... Elaine : <<...Lui ti ha "infettato" con la vita?...>> E' un modo di dirlo come un altro... Ci ha "infettato" tutti e due, vero Mr. Jingles? con la vita. Ho compiuto 108 anni, Elaine. Ne avevo 44 quando John Coffey entrò nel miglio verde. Non dare la colpa a John. Non poteva evitare cos'è successo. Era solo una forza della Natura. Ho visto delle cose incredibili in vita mia, Ellie. Un altro secolo sta per passare... Ma ho dovuto vedere i miei amici e i miei cari morire. Hel e Melinda, Brutus Howell, mia moglie, mio figlio... E tu, Elaine? Anche tu morirai.... E la mia maledizione è sapere che io sarò ancora lì.... E' la mia espiazione, capisci? La mia Punizione ... per aver lasciato che John Coffey "cavalcasse il fulmine" Per aver ucciso un miracolo di Dio.... Te ne andrai anche tu....Io dovrò rimanere... Prima o poi morirò, ne sono sicuro, Non mi illudo di essere immortale, Ma avrò desiderato la morte... molto prima che la morte mi prenda con sé... In verità, la desidero già adesso... Ci penso quasi tutte le notti, quando sono a letto... E aspetto... E penso alla gente che ho amato, che non c'è più... Penso alla mia bella Jan, e di come l'ho persa tanti anni fa... E PENSO A TUTTI NOI CHE PERCORRIAMO IL NOSTRO MIGLIO VERDE..... ciascuno a suo tempo. Ma un pensiero più di ogni altro....mi tiene sveglio di notte. Se ha potuto far vivere tanto a lungo un topo.... a me quanto resta ancora da vivere??? Noi tutti dobbiamo morire... Non ci sono eccezioni..... Ma, Dio mio.... A Volte.....
IL MIGLIO VERDE .... SEMBRA COSI' LUNGO...."
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